I segreti della padella

I segreti della padella

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Forma, caratteristiche e particolarità di uno degli strumenti più usati in cucina

Tutti hanno presente cosa è una padella a livello di conoscenza di base, spesso però non si conoscono abbastanza quelle che sono le sue caratteristiche salienti, il perché ha assunto nell’arco del tempo quella forma e le altre particolarità specifiche.

Allora cominciamo col dire che si tratta di uno dei principali strumenti di cottura dalle dimensione tonde con bordi inclinati all’esterno in modo da favorire il mescolamento degli ingredienti o il salto di pietanze particolari come le frittate.

Se si ha modo di osservare attentamente le sue sponde ci si accorge che sono incurvate in quasi tutti i casi con inclinazioni e altezze variabili.

Non è un vezzo dei costruttori ma risponde a precise esigenze tecniche nate proprio con l’evoluzione della cucina e l’esperienza d’uso.

La curvatura e inclinazione serve a facilitare sia il mescolamento che il salto di verdure e alimenti in generale che devono essere sempre tagliati in pezzi non troppo grandi per favorire una buona cottura complessiva.

Il fondo di una buona padella deve essere spesso per consentire al calore di distribuirsi uniformemente, stiamo parlando di uno spessore ideale di almeno ½ cm che nasconde di solito al suo interno più strati sovrapposti di diversi materiali.

Il manico, lungo almeno quanto il diametro del fondo, deve essere ben fissato alla padella e avere un impugnatura comoda, possibilmente non piatta ma bombata, con assenza di bordi potenzialmente taglianti e un sistema di isolamento dalla possibilità che il calore in cottura si possa irradiare al manico stesso mettendo in pericolo chi lo utilizza.

La padella è usata in prevalenza per rosolare, soffriggere, leggermente colorire ingredienti vari. Si dice anche per il burro che deve diventare biondo senza friggere.
” class=”glossaryLink”>imbiondire, saltare e amalgamare ad esempio la pasta appena cotta con il sugo specifico, per questi motivi il fondo di cottura ha un importanza fondamentale.

Come già detto serve infatti una graduale e uniforme distribuzione del calore che rimanga costante a lungo, senza queste caratteristica di base il cibo ha alte probabilità di rovinarsi e cuocere male.

Si deve fare anche molta attenzione alle dimensioni di ogni padella che deve sempre avere un rapporto ottimale con la quantità di cibo da cuocere.

Utilizzare una padella troppo grande significa aumentare di molto il quantitativo di grassi utilizzati e rischiare di bruciare l’alimento in cottura.

Nel caso contrario gli ingredienti ammassati in uno spazio piccole cuociono molto male, si ammassano e assumono un sapore poco gradevole influenzando negativamente la ricetta.

Oggi esistono poi molti materiali con cui sono costruite le padelle con caratteristiche, costi e rese diverse, un argomento complesso e ampio che merita una trattazione a parte che cercherò di preparare quanto prima.

Fonte: I segreti della padella